PROVINCIALE – Sono terminati ieri con lo spettacolo di Biagio Izzo che ha ripempito la piazza di Cancello Scalo i festeggiamenti in onore di Sant’Alfons...
 
 
o Maria de’ Liguori, patrono della frazione. Di seguito il comunicato stampa: “Con una piazza stracolma di gente, si è conclusa ieri 5 agosto i festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, patrono di Cancello Scalo. “Il connubio tra l’associazione Viviamo Cancello e la Parrocchia di Sant’Alfonso ha prodotto grandi risultati perché si è lavorato in sintonia e con spirito di sacrificio – dichiara la professoressa Ro...
 
 
sa Maria Piscitelli, presidentessa di Viviamo Cancello-. Erano anni che a Cancello non si organizzavano festeggiamenti di questa portata: hanno avuto il culmine religioso nella celebrazione eucaristica diocesana e nella processione che ha visto la partecipazione delle autorità civili .La serata finale, con Biagio Izzo,ha gremito oltre ogni aspettativa la piazza. Quando gli obiettivi sono comuni anche ciò che sembra impossibile diventa possibile”. Ad ogni organizzazione di eventi, il giorno dopo è quello dei consuntivi; in questo caso è stata la massiccia partecipazione ad ognuna delle serate a rendere positivo un bilancio che di giorno in giorno si è andato a consolidare. “INSIEME PER CREDERE, VIVERE E SOGNARE…” è stato il motto della festa con dal primo giorno. “Parole che volevano esprimere la bellezza della COMUNIONE – afferma con gioia il parroco don Giuseppe de Rosa – Comunione che un paese dovrebbe raggiungere, superando ogni differenza, ogni discrepanza, ogni vuoto creato da un individualismo imperante che fa solo del male ad una comunità”. E la frazione questa volta non si è fatta attendere. “Insieme – continua don Giuseppe – è il tema principale perché fermamente convinti che il percorso verso un cambiamento vero non si compie mai da soli e che la fraternità è luogo della benedizione di Dio: solamente se si è radunati nella comunione fraterna si può riconoscere il volto di un Dio che ci è Padre e chiamandoci suoi figli ci rende tra noi fratelli. Abbiamo creduto in NOI, nella forza dello stare insieme e nel raggiungimento di un obbiettivo comune: fare della piazza… CASA NOSTRA”.