Rifiuti abbandonati in strada in gran parte della città. Sono centinaia le segnalazioni dei cittadini: non c’è differenza in questa domenica tra il centro e la periferia. Dalle case popolari di via Feudo e via Napoli a via Roma, via Brecciame e via Libertà è lo stesso scenario ovunque. C’è qualcosa da rivedere nella raccolta dei rifiuti sul territorio maddalonese. Nonostante il Comune stia pagando regolarmente la retta alla ditta che si è aggiudicata l’appalto, parliamo di circa 500mila euro al mese, da diverse settimane la città si presenta sporca e questa situazione si manifesta in particolare nel week end. Tutto è iniziato quando gli operai della Buttol attraverso le organizzazioni provinciali hanno proclamato lo stato di agitazione rivendicando alcuni diritti. Le trattative tra le maestranze e l’azienda sono ferme al palo ma intanto a pagarne le conseguenze sono i cittadini maddalonesi, spesso accusati, talvolta anche a ragione, di essere degli ‘sporcaccioni’ e di non rispettare i giorni fissati per il conferimento dei rifiuti. Oggi però l’anello più debole di questa catena sono loro e in particolare chi paga ingiustamente per un servizio che di fatto, basta guardare le foto, non viene assicurato ogni giorno come previsto, allo stesso modo del Comune che però, diversamente dai semplici cittadini, ha uno strumento per tutelarsi: effettuare i controlli e applicare le sanzioni, decurtando dalla retta mensile, qualora ce ne siano le condizioni, delle somme proprio per il mancato svolgimento del servizio.