Ingegneri, architetti e geometri in assemblea venerdì 8 febbraio al centro polivalente di via Napoli. La richiesta di poter utilizzare lo spazio per aprire il confronto nella categoria sulla possibile paralisi dell’ufficio tecnico comunale è stata formalizzata in queste ore dall’architetto Vincenzo Rescigno. Con l’entrata in vigore del decreto quota cento hanno ufficialmente salutato il Comune due pilastri dell’area tecnica: la dirigente Vincenza Pellegrino e il responsabile del settore urbanistico Luciano Desiato. Sarebbero dovuti andare in pensione tra diversi mesi ma l’ufficio ragioneria gli ha imposto di consumare le ferie accumulate e quindi sono di fatto già a riposo. Oltre alla Pellegrino e a Desiato nei prossimi mesi lasceranno l’ente almeno altri cinque funzionari, circostanza che creerà una condizione di blocco in diversi settori dell’area tecnica. L’amministrazione rispetto a questo problema è fortemente in ritardo e i professionisti locali stanno provando a trovare una soluzione da suggerire alla politica. Al momento sono impegnati nella mobilitazione diversi professionisti al fianco di Rescigno. Tra i più attivi c’è anche l’ingegnere Nicola Corbo.