MADDALONI – “Nella nostra città siamo talmente abituati a condizioni paradossali che abbiamo dimenticato il concetto di normalità. E gli e...
 
 
sempi da fare sono tanti”. Il Movimento Cinque Stelle attraverso la sua pagina facebook denuncia la grave condizione di degrado che vivono alcune zone della città. “Potremmo parlare anzitutto delle ville comunali – prosegue il post -, che presentano diversi stadi di degrado, dall'illuminazione alle erbacce, dalle giostrine rotte e pericolose ai bagni non funzionanti (o indecenti), fino a diventare vero e proprio luogo di spaccio. Un altro esempio, purtroppo, è...
 
 
fornito dal nostro cimitero, che da anni versa in uno stato di abbandono, tra cappelle transennate per rischio crolli (facilmente accessibili) al verde incolto, fino allo smaltimento delle vecchie bare. Oggi, però, non vogliamo parlare di questa ormai nota “normalità”: ci rivolgiamo ai cittadini, ma soprattutto all’amministrazione comunale (che in campagna elettorale ha promesso una città normale), per mettere in luce il problema dei parcheggiatori abusivi che, in vari luoghi della città, “lavorano” in piena libertà tra qualche birra e (forse) una dose di eroina”. L’attenzione degli attivisti del movimento si concentra sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi che gestiscono la sosta nell’area antistante all’ingresso dell’ospedale civile di via Libertà. “Nelle foto che vi mostriamo, potete vedere l’esterno dell’Ospedale Civile di Maddaloni: tutti i giorni diventa teatrino di un via vai di automobili che, per fare manovra, bloccano la strada creando forte disagio alla viabilità. Bisogna ripristinare il decoro e la sicurezza dell'ospedale e liberare l'ingresso per non penalizzare in nessun modo i visitatori, che hanno a loro disposizione sia il parcheggio della Villa Comunale "Imposimato", che quello in via Libertà (incrocio con via Campolongo). Per abbattere questo fenomeno sono indispensabili forti azioni di contrasto. Basta girarsi dall’altra parte e far finta di non vedere! I cittadini di Maddaloni meritano di poter vivere serenamente, nella legalità e nella sicurezza”.