Si terrà martedì il nuovo incontro tra i lavoratori edili dell’interporto a rischio di licenziamento, i rappresentanti di Confindustria, il Comune, i sindacati e i vertici dell’Ise e della Sogesa. L’impegno è stato assunto questo pomeriggio a margine di una riunione che si è svolta nell’ufficio di gabinetto del sindaco a cui erano presenti oltre al sindaco Andrea De Filippo e alcuni assessori, l’onorevole Del Monaco e la portavoce Tina Santo dei Cinque Stelle,  i lavoratori della Sogesa e i sindacalisti Ugl. Un semplice confronto interlocutorio in cui i lavoratori hanno illustrato la precarietà in cui stanno vivendo, lanciando un appello al primo cittadino. Assente la Cgil, la Cisl e la Uil per ragioni sconosciute. Durissimo l’attacco sui social del maddalonese Giuseppe Espugnato Di Chiara, delegato della Ugl, contro la Triplice che ha disertato l’incontro. Una storia, quella degli edili dell’Interporto, che si ripete da anni. Questi operai, praticamente gli unici maddalonesi assunti in quello che doveva essere invece un paradiso per i nostri disoccupati, da anni lottano contro la precarietà, lavorando a singhiozzo e andando avanti grazie agli ammortizzatori sociali. Intanto dal confronto politico locale è letteralmente scomparso l’Interporto, insieme a quella sinistra che non è stata in grado di garantire negli anni una stabilità e le assunzioni che sarebbero dovute arrivare secondo il progetto originario. Martedì il tavolo, probabilmente in Comune, per discutere di questa nuova crisi.