MADDALONI – L’estate ormai può considerarsi finita e con il ritorno alla vita di tutti i giorni si riapre anche il confronto ed il dibattito poli...
 
 
tico che si era affievolito con il caldo. Nuove sfide aspettano infatti l’attuale amministrazione. Con questa convinzione si apre l’ultimo comunicato del consigliere del gruppo misto e presidente del movimento ‘Maddaloni Green’ Bruno Cortese che auspica un ritorno ad un’azione condivisa per risollevare le sorti della città: “Archiviata la pausa estiva l’attività politica e amministrativa deve tornare a pieno regime. Maddaloni vive un moment...
 
 
o troppo delicato per continuare a indugiare, ci deve essere consapevolezza che la città ha bisogno dell’apporto di tutti, incominciando dai cittadini, per risollevare le sorti del nostro territorio. E’ giunto il tempo delle scelte e dell’agire, oggi più che mai esistono i presupposti per mettere le basi ad idee progettuali che si possono realizzare. E’ pur vero che sono iniziate procedure per chiudere a breve situazioni che si portavano strascichi negativi d’anni, ma è adesso che bisogna incominciare con determinazione ad innescare la svolta”. Cortese riconosce i meriti del governo De Filippo  che “ha capitalizzato credibilità ed affidabilità, presupposti imprescindibili per dare seguito ad una svolta auspicata da tutti”, ma al tempo stesso richiama l’amministrazione sulla necessità di un dialogo costruttivo: “L’ amministrazione che deve però avere la sensibilità e la capacità di dialogare e condividere il processo di sviluppo con  tutte le forze della nostra comunità, gran parte della quale lamenta, da troppo tempo, una ostentata e voluta esclusione, retaggio di un miope modus operandi ormai ampiamente superato”. Il leader di ‘Maddaloni Green’ alla fine individua nella sua nota quelle che sono le priorità per la cittadinanza a cui la classe politica deve rispondere; una delle principali è quella del lavoro ed per questo che bisogna “iniziare a dare risposte definitive ai tantissimi disoccupati e riteniamo che un primo passo deve essere la costituzione  della Consulta del lavoro, appuntamento non più rinviabile,  strumento attivato dall’amministrazione dove imprese, parti sociali, istituzioni e politica possono fare sistema confrontandosi e individuando le scelte migliori per lo sviluppo e la crescita del territorio”. Collegato al tema del lavoro è quello relativo alla realizzazione di grandi progetti attraverso la collaborazione tra pubblico e privato: “I grandi progetti devono essere immaginati , condivisi ed attivati senza fermarsi di fronte a criticità e constatazioni di assenza di finanziamenti pubblici,in quanto il ricorso alle varie forme di partecipazione pubblico-privato, è la strada maestra prevista dalle  norme vigenti ed ampiamente utilizzata in tanti contesti virtuosi ,  sana collaborazione del pubblico con il privato, in grado di portare benessere, vantaggi, innovazione e risparmio alla comunità”. Altro tema importante, emerso anche nell’ultimo consiglio comunale, è quello dell’impianto di compostaggio: “Altra improcrastinabile priorità – ha affermato Cortese - da approfondire e condividere è la discussione già  sul tavolo nella città sulla realizzazione di un impianto di compostaggio per la gestione di una parte delicata del ciclo dei rifiuti; urge che tutti  insieme, attraverso un’analisi che tenga conto degli aspetti tecnici e sociali, individuando la scelta migliore per i maddalonesi”. Per l’ex candidato a sindaco rimane però chiaro che il presupposto per ogni possibile sviluppo rimane senza ombra di dubbio il nuovo Puc: “E’ evidente che tutto deve essere inquadrato nel nuovo Piano Urbano Comunale(PUC), vero faro da cui dipende il futuro sviluppo di Maddaloni, la cui redazione lamenta ritardi non più giustificabili, anche nella considerazione che oggettivamente questa amministrazione ha dimostrato di avere spalle robuste per affrontare un impegno così gravoso, da troppo tempo colpevolmente glissato dalle precedenti amministrazioni”.