MADDALONI – Con l’inaugurazione del nuovo plesso scolastico ‘San Domenico’, l’I.C. ‘Settembrini’ si arricchisce di una nuo...
 
 
vo pezzo importante, formato dalla scuola dell’infanzia e della primaria, che andrà ad arricchire una realtà che fino a qualche anno fa navigava in cattive acque e che ha trovato nuova linfa nell’operato della dirigente scolastica Tiziana D’Errico a cui proprio stamane abbiamo rivolto qualche domanda.

Una giornata di festa quella di oggi con l’inaugurazione del nuovo ‘San Domenico’ che rientra nell’istituto comprensiv...
 
 
o che lei dirige. Quali sono le sue impressioni e le sue emozioni?

Ha detto bene, le mie emozioni. E’ una giornata soprattutto di grande emozione per un risultato meraviglioso che abbiamo perseguito con tenacia in questi anni. Quando tre anni fa sono stata chiamata a dirigere l’istituto ‘Settembrini’ di via Brecciame, la scuola era in un momento di difficoltà. Non ci siamo arresi. Abbiamo tutti lavorato sodo, facendo quello che era nelle nostre possibilità. Le famiglie per fortuna hanno creduto nel nostro progetto e la scuola adesso è un istituto comprensivo bello, solido, ricco di attività ed è diventato uno dei punti di riferimento del territorio; un dato che mi rende orgogliosa. L’apertura di questo plesso che dà energia nuova alla nostra scuola e dà una sede degna ai bambini presenti e futuri è un risultato di cui andare orgogliosi, l’amministrazione comunale in primis, che si è impegnata a terminare un’opera importante, e noi che abbiamo dato la massima disponibilità affinché il progetto venisse effettivamente compiuto. Oggi è una giornata importante non solo per la nostra scuola, ma direi per tutta la comunità maddalonese che acquista con questa scuola un vero e proprio gioiello.
 
Oggi si festeggia, ma da domani si inizia a lavorare. Quali sono i progetti che avete intenzione di portare avanti in questa scuola?
Abbiamo già pensato a qualcosa. Il nostro è un istituto ad indirizzo musicale. Mi piacerebbe molto estendere queste attività artistiche e musicali in questo nuovo plesso. Noi sappiamo quanto i ragazzi esprimano il meglio di sé nelle attività artistiche. Noi abbiamo avuto diversi esempi di ragazzi difficili che abbiamo recuperato grazie alla musica, all’arte, al disegno, cioè con tutte quelle attività che li facevano sentire protagonisti. Amo le nuove tecnologie, ma non ne farò il centro di questa scuola perché a mio avviso i giovani sono sin troppo pieni di tecnologia. Quindi io voglio una scuola dove loro imparino a parlare, a guardarsi, a esprimere sentimenti ed a manifestare talenti; le tecnologie avranno il loro spazio, ma non preminente. Darò priorità alla musica, all’arte, ed anche allo sport.
 
Ci salutiamo con un augurio
Auguri a tutti i nuovi alunni ed un buon anno scolastico a tutti