MADDALONI – (di Antonio Cembrola) Elezioni provinciali che hanno lasciato l’amaro in bocca a Maddaloni che si ritrova nuovamente senza rappresentanti in...
 
 
consiglio provinciale. Un risultato che è naturalmente riconducibile alla spaccatura nella maggioranza consiliare che ha portato inevitabilmente ad un dato di fatto: i consiglieri maddalonesi hanno preferito votare candidati di altri comuni. Tra i candidati della maggioranza a registrare il maggior numero di voti sono stati Nunzio Sferragatta, con 2344 voti, e Nunzio Caiazzo, con 914. “Sono contento del risultato – ha affermato Sferragatta – ma non soddisfatto.  Il...
 
 
gran merito di questa mia affermazione va a Giovanni Zannini, uno dei pochi politici che si adopera per il futuro della nostra provincia e farò il possibile affinché gli venga riconosciuto tale anche nella nostra città.  Voglio inoltre esprimere la mia cordialità al sindaco De Filippo che mi ha dimostrato incredibile vicinanza. Senza dubbio la scelta di candidare 5 membri della maggioranza non deponeva assolutamente a favore di un risultato positivo. Si pagano scelte sbagliate adottate da chi in un momento decisivo ha voluto imporre la propria candidatura dimostrando mancanza di maturità. Oggi era la giornata in cui dimostrare un segnale di compattezza, di unione di intenti, di coesione nell’interesse della città. Abbiamo dimostrato che Maddaloni non ha una squadra forte capace di farla tornare ad essere il fulcro della politica provinciale. Non ho intenzione di usare questo appuntamento per sollevare questioni, ma mi auguro che si possa aprire un tavolo di confronto tra le forze di maggioranza”. Per Nunzio Caiazzo invece quella di oggi “resta una sconfitta politica per la città di Maddaloni. Ancora una volta i maddalonesi hanno premiato amministratori di altri comuni, rendendoli nuovamente i padroni della città. Maddaloni politicamente non ha dimostrato alcun cambiamento, così come non sono cambiati i consiglieri comunali”.